I bignè, golosi e soffici, sono una vera e propria delizia che conquista chiunque, sia nei loro versioni dolci che salate. Questi piccoli bocconcini di pasta choux, tipici della pasticceria francese, hanno origini italiane e sono entrati nella cultura gastronomica di vari Paesi con una popolarità che non conosce limiti.
Gli ingredienti della pasta per bignè
Per preparare i bignè, serve una pasta molto semplice, ma che, se preparata correttamente, regala un risultato sorprendentemente buono. Gli ingredienti sono facilmente reperibili: acqua (o latte), burro, farina, e uova. La semplicità dei componenti non deve trarre in inganno: la tecnica di preparazione richiede precisione. La pasta viene lavorata a caldo, un passaggio fondamentale per ottenere la consistenza giusta.
La storia dei bignè: tra mito e realtà
La nascita dei bignè affonda le radici nella Firenze del XVI secolo, dove il cuoco Penterelli, al servizio della regina Caterina de’ Medici, ideò quella che sarebbe poi diventata la pasta choux. Questo impasto inizialmente veniva utilizzato per creare centrotavola elaborati nelle corti francesi, ma presto venne perfezionato dal pasticcere Popelini, dando vita ai bignè che conosciamo oggi.
Nel corso del XIX secolo, il nome “pasta choux” venne adottato grazie alla sua forma che ricordava il cavolo, un dettaglio che derivava dal termine francese “choux”, che significa proprio “cavolo”. Grazie alla genialità di chef come Jean Avice e Marie-Antoine Carême, la pasta choux iniziò a essere utilizzata per preparare dolci spettacolari come i profiteroles e la piramide di bignè ricoperta di caramello, chiamata croquembouche.
L’incredibile versatilità dei bignè
Una delle caratteristiche più affascinanti dei bignè è la loro straordinaria versatilità. Sebbene siano noti principalmente come dolci ripieni di crema pasticcera o chantilly, i bignè possono essere preparati anche in versione salata. Basta aggiungere un pizzico di sale alla pasta per ottenere un impasto ideale per finger food e aperitivi. I bignè salati possono essere farciti con mousse di formaggi freschi, tonno, prosciutto o verdure, dando vita a piatti eleganti e saporiti.
Le ricette più celebri a base di bignè
La pasta choux è alla base di alcune delle preparazioni più amate della pasticceria internazionale. I profiteroles sono un classico esempio: una piramide di bignè farciti con crema chantilly o pasticcera e ricoperti di cioccolato fondente. Un altro dolce iconico è il croquembouche, una maestosa torre di bignè legati da caramello, che si serve soprattutto durante le festività o in occasioni speciali.
Non mancano poi le zeppole di San Giuseppe, ( vedi RICETTA qui) un altro dolce tipico, che viene consumato in Italia, soprattutto per la Festa del Papà. La Saint-Honoré, invece, è una torta che combina bignè con una base di pasta sfoglia e una crema chiboust, creando un dessert tanto scenografico quanto delizioso.

Concludendo: i bignè in cucina
Seppur la loro preparazione possa sembrare complicata, con un po’ di pratica è possibile realizzare i bignè anche a casa. La loro versatilità permette di spaziare tra dolce e salato, e con una buona farcitura o decorazione, possono diventare il pezzo forte di ogni pasto o occasione speciale. La tradizione e la creatività si incontrano nei bignè, che continuano a far parte della nostra gastronomia come una delle preparazioni più amate.