Pane in casetta fatto in casa.

Fare oggi un buon pane in casetta da se si può, basta poco ecco i miei segreti.

Un buon pane in casetta ha bisogno di ingredienti giusti ,come una buona farina tipo quella di @frantoiobarbato ma anche di un ottimo stampo , come quello di @chefmade_official.
Ma dove nasce il pane in casetta?
Come molti prodotti panificati anche questo sembra essere nato in Italia nel nel XIX secolo a Torino, che non a caso è la città natale del delizioso tramezzino.
La storia delle sue origini è piuttosto colorita: si narra che c’entri addirittura l’ultimo boia di Torino ovvero Piero Pantoni. Vissuto nella prima metà dell’800, era un uomo ricco grazie ai brutali servizi che offriva ai cittadini (dagli squartamenti alle impiccagioni, fino alle percosse punitive).
Le loro figure non era socialmente accettata dai compaesani: chi avrebbe voluto dare in moglie la propria figlia a un uomo che per vivere picchiava, uccideva e squartava in pubblica piazza? Insomma venivano ritenute persone sconvenienti e malaugurate, per questo le persone che li incrociavano erano solite fare gesti di scongiuro: un esempio era il panettiere che ai boia porgeva il pane capovolto, un gesto di puro disprezzo!
Il boia Pantoni, stanco di venir beffato e torturato dal panettiere di turno iniziò a protestare e si rivolse alle autorità. Incredibilmente le autorità cittadine si impegnarono davvero per risolvere il problema e vietarono questa abitudine molto maleducata dei panettieri emettendo un’ordinanza che rendeva illegale questa pratica.
Per ripicca i panettieri di Torino ,decisero di sfornare un nuovo tipo di pane che fosse di forma squadrata così da poterlo porgere anche capovolto a loro piacimento, senza però infrangere il divieto .


Per l’impasto:
1 kg farina tipo 0 @frantoiobarbato
15 gr lievito di birra fresco,
630 gr acqua,
100 gr di olio evo @frantoiobarbato
30g miele,
20 g Sale

preparazione

Impastate tutta la farina , 600 gr acqua , il miele e il lievito di birra.
Dopo 10 minuti aggiungete il sale e i restanti 30 gr di acqua.
Impastate fino ad avere un impasto abbastanza omogeneo e dopodiché aggiungere l’olio e finire l’impasto.
Non vi preoccupate se alla fine l’impasto risulta leggermente appiccicoso, è normale.
Mettete l’impasto in una ciotola oliata e coperta con pellicola e lasciate lievitare al caldo per 40 minuti.
Dopodiché fate dei filoni del peso di circa 550 gr (dipende dalla grandezza del vostro stampo in cassetta) , l’impasto deve riempire i due terzi dello stampo.
Fate lievitare fino a quando l’impasto non è arrivato alla cima dello stampo a questo punto è pronto da cuocere !
Cuocete a 200 gradi per circa 34/40 min.
Se necessario alla fine della cottura tirate fuori il pane dalla cassetta e fatelo ancora cuore su una griglia per qualche minuto.

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